Roma città spentaScene da uno straordinario Commissariamento Capitale, con clash di decoro, degrado e festività. Il Cupolone oscurato, l’albero di Natale che stenta ad accendersi, piazza Navona senza bancarelle. La notte dello spirito di caciara.diMarianna Rizzini26 DIC 15
Lode al prefetto Tronca che chiude il sipario sul Capodanno capitalePerché Roma non ha nulla da giubilare. Tronca esemplifica in una veste emergenziale e passeggera la necessità di una dittatura post politica, plenipotenziaria e impersonale, che bonifichi durevolmente la Capitale dai suoi eccessi e dalla sua trascuratezza. Ma lo stato d’eccezione è concepito per non durare.diAlessandro Giuli17 DIC 15
Il lavoro del commissario Tronca, il canto degli alberi sacri a Roma, la lezione civica del Bar GloriosoSe fossi il commissario Francesco Paolo Tronca andrei subito a farmi una passeggiata per le ville comunali di Roma. Un palermitano fiorito su al nord, a Milano per lo più, non è destinato ad avere vita facile nella Capitale dei veleni politici e dei miasmi ambientali.diAlessandro Giuli3 NOV 15
Il lavoro del commissario Tronca, il canto degli alberi sacri a Roma, la lezione civica del Bar GloriosoSe fossi il commissario Francesco Paolo Tronca andrei subito a farmi una passeggiata per le ville comunali di Roma. Un palermitano fiorito su al nord, a Milano per lo più, non è destinato ad avere vita facile nella Capitale dei veleni politici e dei miasmi ambientali.diAlessandro Giuli3 NOV 15