“Senza fine, il processo è senza fine”. Il giurista le cantaGiovanni Flora s’è messo davanti al microfono e ha cantato. Ma invece della litania malinconico-depressiva di Gino Paoli, c’è una perfetta confutazione musicale, e un tantino più disperante, del processo lungo: anzi ormai “senza fine”diMaurizio Crippa29 NOV 19