i negoziati La truffa del “nì” di Putin Vorrei, ma non posso , ha detto il capo del Cremlino nel rifiutare il cessate il fuoco di trenta giorni con Kyiv. La scusa del fronte, le “sfumature”, il baratto sul Kursk, i ringraziamenti a Trump 13 MAR 2025
◉ LA GIORNATA Le dure condizioni di Putin: "Tregua? C'è tanto da discutere". L'inviato di Trump a Mosca La Russia mette dei paletti al cessate il fuoco di 30 giorni proposto dagli Stati Uniti, mentre riconquista la città più importante tra quelle occupate dagli ucraini nella regione di confine del Kursk. In serata incontro a porte chiuse con Steve Witkoff, in attesa della "possibile telefonata" con Trump 13 MAR 2025
Il Bi e il Ba Tutti gli elementi del putinismo rimandano a Stalin Due opere di sovietologi eminenti, Thierry Wolton e Françoise Thom, avvalorano la tesi per cui gli attuali equivoci sul putinismo nascono dall'archiviazione del settantennio comunista 13 MAR 2025
L'ipotesi pausa Zelensky dice che tocca a Mosca mostrare se vuole la pace. Poche parole su Trump Il presidente ucraino si astiene da commenti e attende l’invito del presidente americano. Ora la Russia deve dimostrare di essere pronta a una tregua di almeno 30 giorni. Ma qualunque cosa accada, Kyiv non riconoscerà mai i territori occupati Kristina Berdynskykh 12 MAR 2025
la crisi a damasco Lo storico accordo con i curdi in Siria non placa il duo Putin-Trump contro Sharaa Siglata un'intesa che concede diritti e cittadinanza alla minoranza. Ma americani e russi attaccano il governo islamista sulla questione degli alawiti, dopo essere rimasti in silenzio sui crimini di Assad 10 MAR 2025
Un Foglio internazionale Il risveglio dell’Europa Dinanzi ai regimi autoritari, l’Unione europea può riallacciarsi alla propria storia e diventare un polo di attrazione e un bastione di libertà 10 MAR 2025
L'editoriale del Direttore Come e perché Meloni e Mattarella, sull’Ucraina, sono i più credibili figli del secolo antifascista Il presidente della Repubblica e la presidente del Consiglio sono una coppia strana, non sempre affiatata, ma sono entrambi i migliori argini a tutto ciò che dovrebbe spaventare chiunque abbia a cuore i valori non negoziabili di una democrazia sana e che oggi si incarnano nel grande fascista che minaccia l'Europa: Vladimir Putin 08 MAR 2025
Da Bruxelles Gli europei giocano di squadra con Trump. Macron-Starmer, il ruolo di Meloni e il nucleare di Tusk Il presidente americano ha inviato il primo piccolo segnale di voler imporre “la pace attraverso la forza” non solo all’Ucraina ma anche a Vladimir Putin, minacciando sanzioni e dazi contro Mosca se non accetterà un cessate il fuoco e un accordo di pace definitivo. Per l'Europa è la prima buona notizia 08 MAR 2025
Il Bi e il Ba Tra eterni liceali e liceali di ritorno Tra i primi Di Battista e Salvini, a cui si sono uniti Michele Serra, D'Alema, illustri professori di filosofia come Cacciari e Di Cesare. Sulla guerra e sul riarmo ragionano come adolescenti nei giorni dell'occupazione. Deve essere per via del meccanismo che la psicanalisi chiama "regressione": un ritorno involontario a modi di funzionamento del passato, di fronte a un pericolo presente 08 MAR 2025
Il discorso Così l’Europa può affrontare un dittatore sostenuto da un traditore. E vincere La minaccia di Putin e Trump e la salvezza di Kyiv. L’aiuto americano a Mosca “è il più grande errore strategico mai commesso in una guerra. Ma gli europei hanno aperto gli occhi". Le parole del senatore Malhuret alla Camera alta francese 07 MAR 2025