qualcosa da leggere
La somma delle cose
La recensione del libro di Pier Lorenzo Pisano edito da Einaudi, 160 pp., 16 euro
di
6 MAY 26
Ultimo aggiornamento: 11:40 AM

Più doloroso del distacco, quando ci si lascia, è tutto quello che viene dopo. E’ la trama di ogni relazione – tranne di quelle audaci che resistono nonostante tutte le variabili e le paure – come racconta Pier Lorenzo Pisano ne "La somma delle cose". Il suo romanzo è un toccante e ironico compendio della fine della storia d’amore di Chiara e Mauro, dove affida la narrazione a un dialogo che alterna le loro voci dall’inizio, da quando lei è una sconosciuta che lo fa innamorare della sua risata e lui uno sconosciuto che parla senza fermarsi. I due riavvolgono il nastro della loro relazione: ci sono primi baci, messaggi, appuntamenti, gite in montagna, quotidianità, convivenza. Soprattutto: ci sono tutte le premesse che quello sarebbe stato l’amore della vita. Ma tra insicurezze, speranze sul futuro, momenti della vita diversi, paure non dette, loro due vengono riconsegnati al mondo spaiati. Mauro se ne va via perché non ha il coraggio di restare ed entrambi si ritrovano a raccogliere i cocci del tempo verbale del loro amore: quello che erano e quello che sarebbero potuti essere, e non saranno. Se la somma di tutte le cose si tira sempre sul finale, Mauro sceglie di mandare il conto della loro storia a Chiara con un originale e dolceamaro scontrino che racchiude ciò che hanno vissuto: 473 euro per i concerti; 1,50 per la copia delle chiavi; 4,50 per il primo gin tonic; 0 per la nota del telefono con la lista delle cose da fare insieme; 0 per 1 giorno a caso a pensare a tutta una vita. E ancora: “99 anni insieme è una di quelle cose che avevamo messo in conto e che non succederanno e questa cifra qui di fianco (9.749,30) è il totale dell’affitto che abbiamo pagato per vivere insieme finché è durata e mi dispiace perché è una cifra tragicamente bassa vorrei numeri più alti vorrei centinaia di migliaia come se fosse scontato che non avremmo mai avuto bisogno di nient’altro se non di stare vicini insieme”. La risposta di Chiara è una lunga email: “A leggerti sembra che alla fine ci siamo allontanati perché era inevitabile. Ma non lo era. Le cose brutte che abbiamo superato insieme raccontano una cosa bella: che io e te ce la potevamo fare”.
L’amore non ha cifre, è vero, eppure il conto alla fine si paga sempre caro. Pisano maneggia con cura e delicatezza i sentimenti di due voci che potrebbero essere le nostre e ci lascia con occhi lucidi fino alla fine. Un romanzo traboccante di struggente tenerezza: quanto amore perduto in queste asincronie.
Pier Lorenzo Pisano
La somma delle cose
Einaudi, 160 pp., 16 euro
La somma delle cose
Einaudi, 160 pp., 16 euro