fauna d'arteAvventurarsi nelle zone di confine tra mondo fisico e virtuale con Alessandro Sambini"La funzione dell’arte oggi per me è costruzione di sogni lucidi, adatti all’attivazione di processi autonomi di socio-sintesi. L’intelligenza artificiale? Un interessante groviglio da esplorare sapendo però che è un pupazzo che noi stessi animiamo"diFrancesco Stocchi e Gabriele Sassone30 MAG 24
fauna d'arte"Non chiamatemi pittore, sono un ricercatore, aperto al caso e alle possibilità". Parla Andrea Kvas"Parlare di pittura vuol dire parlare di materiali e non di dipinti in senso stretto. La mia idea di sperimentazione pittorica va di pari passo con il progresso tecnologico e la ricerca. L’importante è che ci siano sempre occhi e sguardi nuovi a generare visioni e considerazioni inaspettate"diFrancesco Stocchi e Gabriele Sassone4 MAG 24
fauna d'arteRaccogliere le rovine con Camilla Alberti"Cercare le tracce dell’altro nello spazio significa concentrare l’attenzione verso ciò che ci circonda e che non riguarda noi. Significa ammettere e immaginare altri punti di vista al di fuori di quello umano". Viaggio nello studio e tra le opere dell'artistadiFrancesco Stocchi e Gabriele Sassone8 APR 24
fauna d'arteIn bilico con Lucia Cristiani"L’arte è una possibilità, è una domanda e forse è anche la scelta di accogliere quella domanda, e poi farne un’altra"diFrancesco Stocchi e Gabriele Sassone4 APR 24
ROMA CAPOCCIADuecento opere di Hokusai a Roma. La mostra a Palazzo BonaparteDa “La grande onda di Kanagawa” alle xilografie dei fantasmi, l'artista giapponese porta nell’arte il mondo fluttuante della sua terra: colori intensi, volti deformati, corpi in movimento e una modernità attraversata dal mistero del passatodiAndrea Venanzoni
fauna d'arteDallo scarto alla possibilità: la nuova frontiera di Beatrice Catanzaro. Arte, sogni e camminateLo scarto come risorsa nella poetica dell'artista milanese. "L’arte non è produzione di oggetti". Laboratori, processi partecipativi e lavoro interdisciplinare per ripensare esclusione e marginalità. "La vera traccia nasce dall’autenticità dell’incontro e dalla capacità di cambiare sguardo"diFrancesco Stocchi e Gabriele Sassone
la letteraMassimo Osanna alla direzione del Diac: una scelta coraggiosa per il cinema e l’arteDopo aver trasformato Pompei in un modello internazionale e rafforzato il sistema museale nazionale, il dirigente arriva al Dipartimento per le attività culturali con un profilo capace di parlare insieme al patrimonio antico e contemporaneo. L'intervento del produttore televisivo e cinematograficodiPietro Valsecchi