piccola postaLa questione "una donna" al Quirinale è più semplice di quanto si credaSe alla presidenza della Repubblica venisse eletta una donna, ci sarebbe da rallegrarsi perché per la prima volta una donna sarebbe presidente. Se si ritenesse che la donna eletta fosse impreparata, cattiva, ipocrita, ci sarebbe da lamentarsene energicamente. Non è difficilediAdriano Sofri20 GEN 22
piccola postaForse che a Berlusconi servisse un'investitura, premessa della rinuncia?L'idea che l'autocandidatura del Cav. sia tutto un gioco di riconoscimenti ha un punto debole: suppone ragionevolezza dentro un'ubriacatura. Intanto incombono nuove imputazioni riguardanti rapporti con Cosa nostradiAdriano Sofri18 GEN 22
piccola postaQuando è morto un mio caro amico, ho capito di non averlo mai visto soloNon stava mai senza la sua donna, né lei senza di lui. Dipendeva certo dal loro amore, e da una dedizione di lui a lei che lo trasformava nella sua ombra, riservata e protettivadiAdriano Sofri15 GEN 22
piccola postaIl linguaggio è la trincea dove si gioca la partita femminile per il QuirinaleQualche riflessione sulle resistenze degli uomini quando si tratta di cedere il posto alle donne, in tram o al Colle. E un'annotazione su un paio di candidature interessanti: Emma Bonino e Gianna NanninidiAdriano Sofri13 GEN 22
piccola postaOltre Sorrentino. La Napoli di Antonia Custra e le sue tante carceriChe senso ha decretare quale sia la versione più "vera" della città partenopea? Se ne possono conoscere tante diverse. Dal film "Il buco in testa" di Antonio Capuano a "Ariaferma" di Leonardo di CostanzodiAdriano Sofri13 GEN 22
piccola postaAblyazov è il capo dell'opposizione kazaka, e nessuno gli presta attenzioneNelle cronache viene di volta in volta descritto come un delinquente comune o come un dissidente coraggioso. Ora lancia accuse clamorose, che coinvolgono anche la più importante banca italiana. Possibile che non si voglia verificare quello che dice?diAdriano Sofri12 GEN 22
piccola postaAl via il nuovo parlamento iracheno, con i curdi divisi e i populisti sciiti trionfantiLa politica a Bagdad è un feuilleton, a ogni puntata si finisce con il fiato sospeso. Domenica si è riunita l'assemblea per la prima volta, dopo le elezioni politiche anticipate del 10 ottobre, segnate dalla protesta dell’astensione e dal successo di Muqtada al-Sadr, leader di un fortissimo movimento popolarediAdriano Sofri11 GEN 22
piccola postaZhasaral Kuanyshalin, il più vecchio oppositore kazakoTra i protagonisti della rivolta in corso in Kazakistan c'è anche l'antagonista di lungo corso di Nursultan Nazarbayev. Ecco cosa raccontava del paese nel 2013diAdriano Sofri8 GEN 22
Piccola PostaKazakistan, una rivolta che doveva succedereCi sono tutti gli ingredienti per cambiare la storia di un paese incentrato da anni sul culto di Nursultan NazarbayevdiAdriano Sofri7 GEN 22
piccola postaIn Prato della Valle cambiamo la didascalia, non le statueCasi così puri di unilateralità maschile possono avere ancora un futuro restando così come sono. Visitatrici e visitatori potranno rispondere alla domanda: che cosa notate di strano? Di stranissimo? Considerazioni all'indirizzo di Dacia Maraini e Lella CostadiAdriano Sofri6 GEN 22