Piccola PostaIsis, Hamas, Cina, Russia. Il valzer caotico che cela una guerra di potenzaL'odio per Israele per il miraggio di riconquista di Gerusalemme hanno fatto accantonare le rivalità interne all’islamdiAdriano Sofri28 OTT 23
Piccola postaDopo si discuterà delle responsabilità di tutti, ammette anche NetanyahuUna volta che l'escalation bellica arriverà al termine si faranno i conti con le conseguenze della guerra e con la retorica che l'ha accompagnatadiAdriano Sofri27 OTT 23
Piccola PostaLa ferocia, il territorio, i legami sociali e politici. Un confronto sottile fra Hamas e la mafiaLa ferocia spietata le accomuna: le affidano la propria capacità di sopraffazione dei nemici e intimidazione dei sudditi, e altrettanto, se non di più, il proprio gusto carnale del sangue e della torturadiAdriano Sofri26 OTT 23
Piccola postaGli impulsi diversi che guidano Israele e gli errori da non ripetere a GazaLe ipocrisie linguistiche di chi "condanna Hamas però" e i ragionevoli dubbi politico-militaridiAdriano Sofri25 OTT 23
Piccola PostaEpisodi di riscrittura della storia in tv senza obiezioniLe affermazioni di Alberto Negri e Francesco Borgonovo su Sarajevo e Pertini nei talk show ci dicono molto di quello che sta accadendo nel dibattito pubblico italianodiAdriano Sofri24 OTT 23
piccola postaE se Hamas avesse colpito non i giovani nel deserto ma i coloni in Cisgiordania?Bufere che si sentono arrivare e domande che da due settimane ci tormentano: cosa avremmo fatto se l'obiettivo del terrorismo non fossero stati i civili?diAdriano Sofri21 OTT 23
Piccola postaLa bellezza del Bargello, un rifugio a FirenzeFinire al museo dopo tanto tempo, passeggiando in un fuori programma. Un raccontodiAdriano Sofri20 OTT 23
Piccola PostaIsraele: Netanyahu comandante in capo è autolesionismoIl premier israeliano è uno dei pochissimi leader di Israele a non aver mai fatto una guerra. Ora ce l'ha ed è la più grossa. Può affrontarla per riscattarsi, o per salvarsi dai propri guai antichi e nuovidiAdriano Sofri19 OTT 23
piccola postaIl ricordo di Antonio Russo e il nuovo grido dei ragazzi ceceniIl giornalista di Radio Radicale è stato ucciso ventitré anni fa in Georgia. L’anniversario della sua morte è presso che coinciso con un ennesimo episodio della terribile degenerazione della vicissitudine cecena: l'uccisione di un insegnante ad ArrasdiAdriano Sofri18 OTT 23
PIccola postaL’abiezione di Hamas non abolisce la proporzionalitàIl ricatto degli scudi umani, la domanda su chi spara, i doveri di chi è condannato a combattere per esisterediAdriano Sofri17 OTT 23