La corsa di GuzzettiPerché il capo delle fondazioni sta spingendo la placida Cdp alla velocità di una fuoriseriediAlberto Brambilla6 APR 18
Tutti i rischi del tuffo tutto antifrancese della Cdp in TimCosì è stato respinto l'investitore francese Vivendi, entrato ormai da due anni in Tim senza chiedere permessodiAlberto Brambilla5 APR 18
“Attenti, la compiacenza dei mercati verso l’Italia non sarà eterna”La vittoria euroscettica non ha scosso la finanza ma l’indecisionismo prolungato è rischioso. Parla Bini SmaghidiAlberto Brambilla30 MAR 18
Perché l’attendismo di Marchionne genera strepiti in ItaliaNel momento definitivo per Fiat-Chrysler la scarsa visibilità sul piano industriale di giugno lascia politica e sindacati in ansiadiAlberto Brambilla28 MAR 18
Il Monte di stato è un nautilo negli abissi di BorsaL'avvertimento dei mercati non arriva dallo spread ma da Mps, che come un mollusco si lascia trasportare dalla corrente sul fondo del listino azionariodiAlberto Brambilla28 MAR 18
Nella battaglia per Tim la congiunzione tra Elliott e politica è la BolloréfobiaLa battaglia di logoramento per insidiare l’azionista francese Vivendi e i piani del fondo americanodiAlberto Brambilla26 MAR 18
America d’acciaioPerché Trump ferma l’esuberanza cinese e la storia del dominio tecnologico. Riflessi euro-italianidiAlberto Brambilla23 MAR 18
Perché le ambizioni politiche di Zuckerberg si fermano a CambridgeLo scandalo di Facebook non sarà un problema per Facebook ma per il fondatore. Il padrone dei dati potrà mai candidarsi?diAlberto Brambilla21 MAR 18
Il problema delle fake news non è Trump, Facebook o i robot. Sei tuGli studi più recenti dicono che la facile diffusione delle bufale non è colpa di presunti "agenti esterni" ma del processo mentale che spinge gli utenti a fare clic sui social networkdiAlberto Brambilla15 MAR 18
Consigli dai mercati a Mattarella per contenere i populisti di governoAi piani alti della finanza internazionale si fa largo l’idea che un risultato di ingovernabilità non sia in realtà troppo grave. Perché lasciare tutto com’è è meglio che far dannidiAlberto Brambilla14 MAR 18