Retrospettiva nell’agonia dell’Ilva. Per l’ex ministro Clini il peccato originale sta nell’incapacità dei governi di gestire ambiente e industria. Poi le spallate dei giudici. “Il risanamento dell’Ilva è stato un pretesto per un intervento pubblico e non un vero impegno. Non c’è logica, e nulla cambia”