Ritratto del pensiero perdutoLa verità nel calcio non esiste. La bellezza di questo sport risiede proprio nella mancanza di certezze. Eppure parlano tutti con la verità in mano. Senza pensare, perché il pensiero è volato altrovediAlessandro Bonan28 DIC 18
I fratelli Inzaghi, ora ugualiFilippo aveva più grinta in campo, Simone si è riscattato in panchinadiAlessandro Bonan26 DIC 18
Vialli, il coraggio della pauraVialli è stato un calciatore importante. Era uno di quegli attaccanti con le spalle larghe e le gambe veloci. Segnava gol facili e impossibili. Era un equilibrista acrobaticodiAlessandro Bonan21 DIC 18
L'arbitro e l'ego perdutoIl dramma esistenziale del direttore di gara ai tempi del VardiAlessandro Bonan7 DIC 18
Totti e Spalletti, i cavalieri della tavola rotondaSono stati opposti dentro a una novella, entrambi protagonisti nel bene e nel malediAlessandro Bonan30 NOV 18
Juric, ignoto ci è il finalePreziosi lo guarda, lo ama, lo odia, lo ama ancora e domani chissà. Il derby come una sfida sulla scena con la chitarra elettrica e l’adrenalina tra le manidiAlessandro Bonan23 NOV 18
Maldini e Nedved, i diversi uguali di Milan-JuvePaolo e Pavel erano quasi uguali eppure così diversi. Ora siedono dietro la scrivania dei club con i quali hanno vinto da giocatoridiAlessandro Bonan9 NOV 18
Ilicic, il Minotauro: mezzo uomo mezza nuvolaLo sloveno dell'Atalanta è uno dei più grandi misteri del calcio dei nostri giorni. Nelle giornate migliori si produce in brusche frenate e ripartenze fulminanti a quattro ruote motrici. Nelle altre si addormentadiAlessandro Bonan2 NOV 18
L'ombra del ConteL'ex allenatore del Chelsea si muove proiettato sui muri delle varie cattedrali del calcio, inclusa Madrid. Dove potrebbe prendere il posto di Julen LopeteguidiAlessandro Bonan29 OTT 18
Icardi, Higuain: il coccodrillo e l’ospite d’onoreIl primo si diverte a nascondersi per poi sbucare all’improvviso, il secondo partecipa alla festa al centro della sala. Chi sono i due attaccanti simbolo del derby di MilanodiAlessandro Bonan19 OTT 18