Ai tempi di Socrate, Platone e Aristotele, la filosofia si faceva anche chiacchierando a lungo, seriamente, ironicamente e con impegno in piazza e sotto i portici. Il pensiero sapeva essere parlato e peripatetico. Perfino la metafisica, la filosofia dei principi primi, pur presupponendo esperienze mentali difficilmente verbalizzabili e oggi inconcepibili, poteva essere materia di discorsi conviviali. Gesù ha fondato l’eucarestia, il più sublime dei sacramenti, durante una cena, la sua ultima. Il linguaggio della filosofia veniva inventato parlando e discutendo. Poi per secoli e fino a oggi quel linguaggio è stato rimasticato ritualmente.