"Only connect”, soprattutto connettere, cercare nessi e nient’altro: questa parola d’ordine, o precetto, o sfida con cui deve misurarsi lo scrittore di romanzi secondo Edward M. Forster, l’autore di “Casa Howard”, vale anche per il più modesto lettore di giornali. Tale personalmente sono, in mancanza (o per rifiuto) di fonti informative socialmente privilegiate o tecnicamente innovate. I giornali sono diventati un paradosso. Una volta sembravano il simbolo dell’effimero, oggi si leggono come testi tradizionali. Stampati su carta, non ignari di ortografia, punteggiatura e sintassi, scritti a volte con evidente passione letteraria, io faccio fatica a liberarmene.