“Bisogna che tutto cambi perché nulla cambi”. Il principe di Salina, peraltro figlio di contesto del tutto diverso, viene alla mente leggendo i risultati di uno studio commissionato dalla Konrad Adenauer Stiftung, la fondazione emanazione della Cdu, sui giovani tedeschi di oggi, cioè la generazione che va dai 16 ai 29 anni. Viene in mente perché, pensando alla ricca Germania, al paese che è motore economico dell’Europa, si potrebbe credere che Berlino stia allevando, oltre a una generazione di tedeschi colti e preparati, anche dei ragazzi aperti al mondo, interessati a esplorarlo e a mettersi in gioco.