sentimental blockbusterSiamo tutti stati Forrest Gump nella nostra vitaTrent’anni fa arrivava nelle sale il film di Zemeckis, un successo globale a dispetto della critica. Molta America, molte chiavi di lettura, molti motivi per ritrovare nella vita reale qualcosa del tipo incarnato da Tom HanksdiAndrea Minuz6 LUG 24
Vi indigna la Meloni tarantolata? Immaginate un G7 "di sinistra" a guida SchleinCommenti furibondi su Instagram per il video della premier che balla la pizzica. L'incubo consolatorio di un summit con la segretaria dem a fare gli onori di casa, tra lodi su Rep., commenti di Giannini e ricette di Massimo Bottura (solo cucina povera e sostenibile)diAndrea Minuz17 GIU 24
MagazineAiuto, è tornato TechetechetèSui piccoli schermi torna la toppa del palinsesto del servizio pubblico, raccontata da anni come uno dei migliori programmi Rai. È il business della nostalgiadiAndrea Minuz17 GIU 24
"We’ll always have Paris"Quelli che se vinceva la destra volevano emigrare in Francia. E ora?Quando il paese d'oltralpe era la meta perfetta per fuggire, riparo a portata di mano e patria di esuli letterari di tutto il mondo: altri tempi. Ma adesso, con il tracollo guidato da Le Pen, meglio Giorgia Meloni con le sue ciliegie, in offerta al bancodiAndrea Minuz11 GIU 24
All Eyes on DresdaImmaginare il D-Day coi social. I nazi con X & Co. chissà, forse ce l’avrebbero anche fattaTra le fortune di Eisenhower in quella mossa azzardata, in quella scommessa contro il tempo e contro il meteo c’era anche questa: non c’erano le piattaforme digitali. Con la "sensibilità attuale", con Goebbels su Tittok, è probabile che sarebbe passata un'altra idea: la tirannia più spietata è sempre quella occidentale, altro che democraziadiAndrea Minuz7 GIU 24
Tra tv e pezzi di storiaI bravi presentatoriDa Mike e Corrado a Carlo Conti e Amadeus, passando da Santoro e Fazio. Sventagliata sui conduttori d’ItaliadiAndrea Minuz1 GIU 24
Tattico e de panzaFenomenologia del “cchisenefrega” meloniano, modello Alberto SordiDall’arrivo a Palazzo Chigi si scomodano Tolkien e Montesquieu e magari ora anche Gramsci, ma il riferimento costante e irresistibile è sempre e solo quello: liberare i demoni della commedia all’italianadiAndrea Minuz28 MAG 24
MagazineTutti pazzi per Alessandro Barbero. Il talento del luogo comuneBastano i social e la fascinazione per il Medioevo a spiegarne il successo? Forse no: c’entra l’archetipo del professore comunista. E allora ecco le dirette con Dibba e l’invettiva sul “capitalismo dilagante”diAndrea Minuz20 MAG 24
C'era una volta l’Italia delle maggiorate. Ma le tette sono tornate a creare scompiglioMacché dominio maschile: il corpo della Loren e delle altre era il simbolo di un paese affamato di libertà. Quant’è difficile parlarne oggi, fra porno e sessuofobiadiAndrea Minuz13 MAG 24
Il grande bluffLa bolsa commedia dell’antifascismoAppelli, reading, flashmob, martirii per il 25 aprile. Quest'anno le polemiche sono state apparecchiate dal baraccone della Rai: personaggi e interpretidiAndrea Minuz27 APR 24