Chiamata alle armiQuelli del No hanno mobilitato un esercito di salvatori della Costituzione: la lotta era impariDa un lato figli legittimi di Calamandrei, eredi dei partigiani, dall’altro gente che voleva una giustizia più limpida. Chi voleva mettere un punto a quel conflitto parasudamericano tra politica e magistratura che va avanti da Tangentopoli dovrà aspettare altri trent’annidiAndrea Minuz24 MAR 26
il silenzio bulgaro di chi è favorevoleCercansi artisti per il Sì nel marasma di No che livella la cultura italianaI video-appelli e le maratone. Nel mondo del cinema si taglia fuori tutta la complessità della questione e ci si improvvisa giuristi. In certi ambienti alcune opinioni non mettono a rischio la carriera, ma sono socialmente impresentabili e fanno rimanere in silenzio coloro che la pensano diversamentediAndrea Minuz18 MAR 26
Il popolo neomelodico della tvSolo la televisione può catapultare Sal Da Vinci nel dibattito sulla giustiziaNel nuovo libro di Aldo Grasso, trentasei anni di critica televisiva diventano uno specchio impietoso del paese: dai talk show che hanno "mangiato la realtà" al Grande Fratello al cantante finito nel dibattito sulla riforma Nordio. Perché in Italia la separazione più difficile resta quella tra il cazzeggio e la tragediadiAndrea Minuz14 MAR 26
Viva la Sotto-Italia!Da Moravia con Modugno a Cazzullo con Sal Da Vinci: lo stesso rigetto di quello che piace“Per sempre sì” non è come “Nel blu, dipinto di blu”. Ma la celebre distinzione tra l’Italia degli spiriti eletti e la Sotto-Italia è ancora attuale, e il rigetto di cò che piace alla gente è immutabile, ripetitivo e noiosodiAndrea Minuz6 MAR 26
Giggino, lo sapevamoDi Maio, il nostro Forrest Gump, al King’s College. Epopea del nuovo arcitalianoAltro che “bibbitaro”. L'italian dream esiste ed è più bello di quello americano. L'ex ministro degli Esteri è ormai ovunque e in nessun luogo. Un andreottiano travestito da grillino al cui interno c'era il meglio dell'italianitàdiAndrea Minuz21 FEB 26
giustizia e non soloL'effetto "Drive-in" della sinistra sul referendumAmavano il programma di Ricci e la separazione delle carriere. Poi sono diventati di destra. Ma solo chi ha avuto la fortuna di non avere mai a che fare con la giustizia italiana può permettersi il lusso di trasformare una riforma dell’ordinamento giurisdizionale in un episodio della lotta eterna tra il Bene e il MalediAndrea Minuz20 FEB 26
Comici di lotta e di governoPucci, Benigni e quell'uso tutto italiano di distinguere la comicità di destra da quella (superiore!) di sinistraIl comico di sinistra strizza l’occhio alla frustrazione di un elettore che voleva una “vera sinistra” (qualunque cosa sia) e si ritrova invece Rosy Bindi. Un’arma che il comico di destra, qualunque cosa significhi, non avrà maidiAndrea Minuz14 FEB 26
il casoIl comico “fascista” rinuncia a Sanremo. I No Pucci vincono una battaglia persaTra accuse di fascismo, battute da villaggio turistico e libertà d’espressione brandita a giorni alterni, il caso Pucci racconta meglio di mille saggi le due Italie che non smettono mai di urlarsi addossodiAndrea Minuz9 FEB 26
Apocalisse delle togheIl referendum secondo i profeti del No: non si vota sulla giustizia, ma sulla fine del mondoIl povero elettore pensava di doversi esprimere sulla macchina della giustizia, invece è chiamato sulle barricate come un riservista della Resistenza, Brigata GratteridiAndrea Minuz6 FEB 26
Centro sociale dreamingLa puntata di Report che le partite Iva sconsolate vorrebbero vedere sui centri socialiVorrei una telecamerina nascosta che si infili nel palazzone occupato con un reporter che vada a vedere gli eventi performativi e un Dj Set a tema femminista. Magari con una grafica che mostri tutte le autorizzazioni necessarie per aprire un locale in Italia. Mentre il Cs non ha burocrazia: il Grande Sogno ItalianodiAndrea Minuz3 FEB 26