Cannes '25La hit parade degli appelli a Cannes: Gaza in cima, Kyiv quota rosa, e gli ostaggi? Non emozionanoDal monologo del comico Laurent Lafitte al manifesto per Gaza, il Festival inaugura tra impegno e omissioni. L’Ucraina resta sullo sfondo, gli ostaggi non pervenuti. E anche l’indignazione ha la sua classificadiAndrea Minuz15 MAG 25
Il colloquioPupi Avati Unchained. Un vulcano di idee, oltre il grande schermoIl regista premiato con il David alla carriera ha un sogno: Meloni, Schlein, Giorgetti, insieme intorno a un tavolo per una Yalta del cinema italiano. La dittatura dell’Impegno, le sale che chiudono. IntervistadiAndrea Minuz8 MAG 25
la sciatteria della composizionePrimo Maggio e gabbiano lisergico: il concertone ai tempi dell’IAIl trailer dell'evento, fatto con l’Intelligenza Artificiale, è una di quelle cose a metà tra “Black Mirror” e “Boris”. È il promo del concertone, ma andrebbe bene anche per la parata del 2 giugnodiAndrea Minuz30 APR 25
mezzo secolo di fantozziPer capire il successo di Fantozzi dopo 50 anni basta aprire InstagramIl ragionier Ugo si è conquistato la perennità che al cinema è concessa davvero a pochi. Villaggio diede la definizione perfetta del film, che vale ancora oggi: “Uno che cerca di essere uguale a tutti. Uno che costruisce il piedistallo della propria degradazione”diAndrea Minuz28 MAR 25
un coro di voci in piazzaRepubblica torna d’assalto, con un mix di idee contraddittorie, ma con tanti nemici. Come ai bei vecchi tempiSi ripresenta il giornale di lotta, come nei beati anni dei girotondi, ma con molti più cattivi a disposizione, come Trump, Musk, Putin, Von der Leyen, Meloni. Non si dica che è una piazza "divisa", un voci diverse, distanti ma ugualidiAndrea Minuz15 MAR 25
Difendere l’Ucraina senza i sermoni antiamericani si può. Appunti sulla piazzaNel caos del Vecchio Mondo che va in frantumi, la crociata anti Trump ringalluzzisce tutta la nostra meglio gioventù, da D'Alema a Dacia Maraini. Anti-imperialisti mai sfiorati dall’imperialismo sovietico ci spiegano i rischi delle autocraziediAndrea Minuz3 MAR 25
MagazineLa lunga notte di Miss ItaliaIl documentario Netflix sull’abisso post Rai. Ma il problema era più la noia di un vecchio format che la “mercificazione” e "oggettificazione della donna". Si preferiscono le battaglie culturali a quelle reali e ci si dimentica di ciò che succede nel sottobosco delle selezioni di talent e realitydiAndrea Minuz1 MAR 25
"a un passo dal baratro"Luchetti sta con Avati: un’istituzione solo per il cinema, fuori dai Beni culturaliRegisti e addetti ai lavori sostengono la proposta di un ministero ad hoc: “Il cinema non può essere trattato come un bene culturale qualunque”. Ma il governo lo sottovaluta e la crisi si aggravadiAndrea Minuz10 FEB 25
"M" come Male assolutoMarinelli si scusa per Mussolini, come se Hopkins dovesse chiarire di non essere cannibale“Interpretare M è stato molto doloroso”, “purtroppo ho dovuto farlo”, anche se non si capisce chi o cosa abbia costretto l'attore ad accettare il ruolo nella serie tratta dai libri di ScuratidiAndrea Minuz7 GEN 25
a romaDue passi nella Nuvola del gran parlare. Un racconto da Più libri più liberiAlla fiera della piccola e media editoria (e delle grandi polemiche quest’anno) c’è di tutto: Magalli sulla Carrà, Saviano sul Kalashnikov, Augias a braccio sull’Italia che verrà. E sembra il concertone del Primo maggio. Molti applausi, sipariodiAndrea Minuz9 DIC 24