Perché l'innocenza dei nostri figli è una menzogna degli adultiCerchiamo di preservare i nostri ragazzi dalle scene di sesso descritte in un romanzo, e poi loro ci deludono riversandoci addosso un’animalità che rifiutiamo di chiamare talediAntonio Gurrado20 APR 18
Così i "very normal people" di Rtl 102.5 sono diventati dei banalotti qualunqueL'emittente radio vuole dare un nuovo senso allo storico slogan guardando ai cambiamenti sociali che hanno codificato una nuova normalitàdiAntonio Gurrado19 APR 18
Perché i veri nemici della lingua italiana sono i dialettiInsegnare a parlar vernacolo oggi è tanto artificiale quanto un consesso di prussiani tenuto in kiswahili per far bella figuradiAntonio Gurrado18 APR 18
Due episodi che smontano la solfa della malvagità causata dall’ignoranzaLa scritta nazista nei bagni della Camera e la lettera minatoria a un'assessore di Acquaviva delle Fonti dimostrano che talvolta gli imbecilli hanno un titolo di studiodiAntonio Gurrado17 APR 18
C'è una guerra di religioni a BolognaIl centro sociale Tpo invita a parlare l'arcivescovo Zuppi mentre in una scuola i genitori di uno studente protestano perché non è previsto l'insegnamento dell'ateismodiAntonio Gurrado16 APR 18
La memoria dei grandi autori italiani e lo Stato che latitaNon c'è un coordinamento nazionale per la difesa della storia della letteratura italiana. Ma la verità è che le istituzioni nazionali non possono far niente. Per due motividiAntonio Gurrado13 APR 18
E se il primo Papa cinese fosse questo bimbo?In Cina è stato riconosciuto il diritto di utilizzare gli embrioni di persone decedute: così i familiari potranno generare il loro legittimo eredediAntonio Gurrado12 APR 18
Perché i sostenitori della laïcité in Francia ce l’hanno con Macron. RipassoLa fede nello stato e la legge del 1905diAntonio Gurrado12 APR 18
Un giudice deciderà se la Lega è compatibile col CristianesimoDopo la denuncia di Salvini, un prete ottantenne di Mariano Comense andrà a processo per aver detto durante un'omelia che il Carroccio non è cristianodiAntonio Gurrado11 APR 18
Il signor Tal de’ Tali, che per 30 anni ha rubato il cognome al signor TalaltroLa vicenda di cronaca dimostra l’ottusità del nostro tempo, in cui chiunque può scegliere il modo più comodo di diventare ciò che crede di essere, in spregio a qualsiasi oggettivitàdiAntonio Gurrado10 APR 18