Lord Patten, cancelliere ossia supremo vertice di Oxford, ha sottolineato il dovere di “essere più generosi nel promuovere la diversità di censo, di genere e di razza” senza però “intraprendere azioni sconsiderate che minerebbero la qualità di ciò che insegniamo, e che potrebbero mettere in dubbio la capacità di essere selezionati per studiare qui esclusivamente sulla base del merito”.