La triste retorica passatista s'è impossessata del G7 sull'agricolturaColtivare cipolle di Tropea non è come piantare maisdiAntonio Pascale19 OTT 17
Il vero bio è bio-techL’ambientalista evoca Rousseau e Pasolini, ma l’ambiente vuole scienza e sviluppodiAntonio Pascale3 SET 17
Non è solo un tiramisùL’incapacità a costruire il futuro di un paese è in una parola: “tipico”diAntonio Pascale8 AGO 17
Rassegnatevi, per il fare il cibo biologico serve tanta, tanta chimicaAvete presente le mele? E i vermi delle mele?diAntonio Pascale5 AGO 17
Perché la globalizzazione batte la sacralità dei batteri del parmigianoL’ossessione per il “locale” non è smart ed è perdente. EsempidiAntonio Pascale29 GEN 17
L’immobilità da sfiducia culturale che non ci fa correre sulla A3, che pure vaAppello contro l'immobilismo e la sfiducia che tanto va di moda oggidiAntonio Pascale23 DIC 16
Evviva il sì nel paese del noForse è minoranza, forse è maggioranza. Non importa. Oggi abbiamo scoperto un gran pezzo di nazione che ha scelto follemente di rischiare sfidando la retorica della Nostalgia e una profezia di Massimo Troisi. Elogio spericolato dell’Italia del SìdiAntonio Pascale5 DIC 16
Confessioni di un bio 2.0Agrofarmaci, concimi di sintesi, effetto gregge. Siamo sicuri che il cibo biologico sia veramente biologico? I vantaggi dell’ingegneria genetica. Ipocrisie no grazie. Le ragioni di un difensore del bio ma realista, sperimentatore e un po’ idiosincratico. Le soluzioni per vivere meglio ci sono già. Basta conoscerle.diAntonio Pascale25 SET 16
Perché in Italia siamo interessati al danno e non a come funziona il sistemaUn’abbuffata di dolore e indignazione, di storie, cuori palpitanti in presa diretta, il Destino, la Morte, il Caos. Tutto questo appare come un patologico bisogno di cura. Che è un concetto ambiguo, bisogna farci attenzione: dopo sentiamo i postumi dell’indigestione e tutto si spegne.diAntonio Pascale31 AGO 16
Contro l’agricoltura di una voltaPubblicità, slogan slow e luoghi comuni vogliono convincerci che una volta il cibo era migliore e c’era più biodiversità. Balle. Servono ingegno umano e processi industriali per mangiare bene e tutti.diAntonio Pascale21 AGO 16