Nobili e laureatiIn televisione mi è scappato detto che preferisco Totò a Checco innanzitutto perché il primo era principe. Siccome esistono monarchici ancora più monarchici di me, mi hanno poi fatto notare che il titolo di Antonio De Curtis era farlocco. Anche fosse? In effetti la discendenza diretta dagli imperatodiCamillo Langone13 GEN 16
Onore al DucaNoi rocker monarchici piangiamo l’aristocratico decadente, ariano e viscontiano “for ever and ever”diCamillo Langone12 GEN 16
Quei furti di rame che sono punizioni di Dio per la nostra infedeltàScendo a Roma con un treno veloce che viene rallentato da “furti di rame lungo la linea”. Lo stato Italiano non è più capace di difendere la propria principale infrastruttura come l’Impero Romano negli ultimi anni non era più capace di difendere la sicurezza delle vie consolari.diCamillo Langone9 GEN 16
La lobby omosessuale che sta premendo sul Parlamento per ottenere le unioni omosessualiLa lesbica di potere (dirigente Fca e Anas) Cristiana Alicata chiede l’espulsione dal Partito democratico di tutti quanti parlano di “lobby gay” e in particolare dell’eurodeputata Silvia Costa.diCamillo Langone8 GEN 16
I migranti "a pane e mostarda" vs. i predatori di ColoniaA Colonia, negli anni Sessanta, l’inviato Giovanni Russo raccolse la testimonianza di un lavoratore pugliese: “Mangio la mostarda spalmata sul pane per risparmiare i soldi per casa. Come me vivono altri 5.000 giovani di Spinazzola, emigrati”.diCamillo Langone7 GEN 16
Silvana Pampanini era la profezia di Dita von Teese, ma non ce ne siamo accortiLe gambe snelle / tornite e belle…”. Come biografo voglio imitare gli specchi della contessa di Castiglione: riflettere solo la bellezza. Del troppo lungo declino di Silvana Pampanini, attrice che già nel 1964, solo trentanovenne, aveva dovuto accettare per il “Gaucho” di Dino Risi il ruolo di una tardona, nulla voglio ricordare.diCamillo Langone6 GEN 16
A Foligno, il Vajont dell’anima umbraNel fuoco inestinguibile chi ha costretto al freddo e al gelo i cristiani di Foligno: innanzitutto Massimiliano Fuksas, l’architetto del cubo di cemento in stile bunker nazista che un clero cieco e sordo ha denominato chiesa nonostante i dettagli e l’insieme del progetto si opponessero a Cristo e aldiCamillo Langone6 GEN 16
Contro le file al botteghino per vedere "Quo vado?"Se c’è la fila non ci sono io. Che non sembri un atteggiamento snobistico: le file mi fanno venire in mente i campi di concentramento, le mense della Caritas, le code per il pane, le bestie al mattatoio, non posso farci niente, le file mi mettono angoscia, altro che ridere. Poi questo continuo parladiCamillo Langone5 GEN 16
L’invasione orientale dell’Italia comincia dai menu dei nostri ristorantiTroppo miso e poca mortadella. Camillo Langone legge per il Foglio le guide del 2016. Viaggio in quel che è rimasto della cucina nostrana, soppiantata da quelle esotiche.diCamillo Langone4 GEN 16