Se uno non ha l’intenzione di capire la matematica non c’è programma ministeriale, recupero pomeridiano, professore valido che tenga. Questo lo scrivo non perché penso che la scuola e l’insegnamento della matematica non siano passibili di miglioramento, ma perché le cose – tutte le cose del mondo, visibili e invisibili – non vengono mai da sole, ma stanno in relazione.