L'ultima cena Brexit forse non è l'ultimaL'incontro di ieri tra Ursula von der Leyen e Boris Johnson si è chiuso con un nulla di fatto, ma i due hanno concordato che entro domenica deve essere presa una decisione ferma. Per evitare un “no deal” ora serve un “miracolo”diDavid Carretta10 DIC 20
Il veto non c’è piùUngheria e Polonia ci ripensano, forse lo stallo è superato sul bilancio, ma il vertice di oggi non sarà senza dibattitidiDavid Carretta10 DIC 20
Europa Ore 7Deal o no deal? Johnson è il problemaIn caso di “no deal” il 31 dicembre finisce la saga Brexit? Non proprio. C'è sempre la possibilità di continuare a negoziare sull'accordo di libero scambio il prossimo anno. “Se quell'accordo non è in vigore l'1 gennaio, allora abbiamo una situazione di 'no deal'”,diDavid Carretta9 DIC 20
Europa Ore 7Boris e Orbán rovineranno la presidenza Merkel?Lo stallo nei negoziati Brexit e il veto di Ungheria e Polonia sullo stato di diritto rischiano di compromettere i risultati della presidenza tedesca dell'UediDavid Carretta8 DIC 20
Un accordo sulla Brexit sì o no? Boris Johnson adesso non sa più scegliereL’Ue è più unita di quanto si aspettasse Londra. La telefonata interrotta con Ursula e la visita a BruxellesdiDavid Carretta8 DIC 20
Soluzioni alternativeL'ultimatum della presidenza tedesca dell'Ue a Polonia e UngheriaSe non arriverà un segnale positivo per uscire dallo stallo entro domani, Bruxelles si muoverà verso “il piano B”: un Recovery fund a 25, senza i due di VisegráddiDavid Carretta7 DIC 20
Europa Ore 7La mezzanotte meno un minuto della BrexitIl vero oggetto del contendere riguarda la clausola di “non regressione” rispetto alle regole Ue su aiuti di stato, tassazione, standard ambientali e sociali per evitare che il Regno Unito faccia dumping di vario tipo sul vecchio continente. La Commissione vuole avere il diritto unilaterale di imporre delle sanzioni – cioè dei dazi – se ritiene in caso di misure britanniche anti-competitivediDavid Carretta7 DIC 20
Il veto dei polacchi sul Recovery ha un punto debole: i soldiLe conseguenze finanziarie di un Recovery fund a 25 spaventano la Polonia e ora il vicepremier Gowin cerca “un buon compromesso” nell’interesse di tutti. Orbán furiosodiDavid Carretta5 DIC 20
I Verdi accolgono i quattro scissionisti del M5s. Ma a certe condizioniLa riunione di stamattina, poi il via libera. Mercoledì l'ingresso sarà ufficializzato. Ma Corrao, Pedicini, Evi e D'Amato danno garanzie sulla rottura con Di Battista e sul loro sostegno a Conte. Il documento esclusivo visionato dal FogliodiDavid Carretta4 DIC 20
europa ore 7Lo shutdown di bilancio dell’UeA causa dello stallo sul pacchetto di bilancio per il veto di Ungheria e Polonia, è sempre più probabile che l'Ue inizi il 2021 in esercizio provvisorio. I finanziamenti che si fermeranno e le spese autorizzatediDavid Carretta4 DIC 20