Lo sciopero generale, la bomba davanti alla Banca centrale, il tour europeo (ma antieuropeo) di Alexis Tsipras annacquano la cosiddetta “success story” della Grecia. Alla vigilia della visita di oggi della cancelliera tedesca, Angela Merkel, il governo di Atene è uscito dallo status di “intoccabile” dei mercati che lo aveva perseguitato per quattro anni, riuscendo a collocare 3 miliardi di euro di titoli quinquennali a un tasso del 4,75 per cento. Il tasso di disoccupazione è sceso dal 27,2 al 26,7 per cento in gennaio. Il Fondo monetario internazionale martedì ha previsto un ritorno della crescita, con un più 0,6 per cento quest’anno, seguito da un’impennata al 2,9 per cento il prossimo.