Il ritorno di Portogallo e Grecia nel turbine della crisi della zona euro ha rovinato l’annuncio di una nuova èra di “austerità light” per l’Italia. “Ce l’abbiamo fatta!”, ha twittato ieri mattina il presidente del Consiglio, Enrico Letta: “Ok a più flessibilità per prossimi bilanci per paesi come Italia con conti in ordine”. Poco prima, davanti all’Europarlamento, José Manuel Barroso aveva spiegato che la Commissione europea, “valutando i bilanci nazionali” per il 2013 e 2014, consentirà caso per caso “deviazioni temporanee dal percorso del deficit strutturale verso gli obiettivi di medio termine” per consentire più flessibilità sugli investimenti cofinanziati dall’Unione europea. Secondo il ministro dell’Economia, Fabrizio Saccomanni, è “un’ottima notizia che premia il lavoro fatto negli ultimi mesi”.