Quorum raggiunto per i dieci referendum che in Sardegna anticipano i tagli alla spesa pubblica e le razionalizzazioni sventolate dai governi degli ultimi vent'anni, ma finora mai realizzate. Non abbiamo bisogno di Monti, Passera o Bondi, dice la partecipazione popolare e l'iniziativa del partito dei Riformatori sardi: i tagli cominciamo a organizzarceli da soli. Tra i quesiti, alcuni abrogativi e altri consultivi, oltre all'eliminazione delle quattro 'nuove' province istituite nel 2001, anche la riduzione del numero dei consiglieri regionali e la riscrittura dello Statuto sardo.