“Cinquecento dollari? Lo sai cosa mi stai dicendo, no? Che non te ne frega niente di Israele! Sono imbarazzato io per te a dover accettare questi soldi”. E’ la primavera del 1984 a Chicago e l’allora ventiquattrenne Rahm Emanuel, sta lavorando al fund raising della campagna per un seggio al Senato americano di Paul Simons.