Il petrolio costa poco e spinge Mosca a riflettere su un nuovo processo di privatizzazioniLa crisi del prezzo del greggio pesa sulle tasche degli oligarchi russi. Secondo alcune stime finanziarie da inizio anno avrebbero perso 11 miliardi di dollari. Ma è tutta la Russia a essere preoccupata. Le possibili contromosse.diGabriele Moccia22 GEN 16
Oil ClashI principali dossier energetici che complicano la battaglia tra Iran e Arabia Saudita. pozzi d’Iraq, la guerra dell’Opec, e l’addio al paradigma “nessuna tassa, nessuna rappresentanza”. Parlano gli analistidiGabriele Moccia16 GEN 16
Così Riad vuole privatizzare il gigante petrolifero Saudi AramcoIl principe saudita Mohammed bin Salman annuncia l'idea di cedere quote della principale compagnia del mondo nel settore degli idrocarburi. Un progetto ambizioso che potrebbe avere effetti positivi per l'economia del Regno e per la sua strategia all'OpecdiGabriele Moccia8 GEN 16
Le mosse di Cina e Giappone per navigare la crisi petroliferaStati Uniti e Regno Unito incentivano lo sviluppo dello shale gas cinese, mentre la nipponica Mitsui comincia ad adocchiare gli asset petroliferi sotto stress messi in vendita dalle majordiGabriele Moccia7 GEN 16
Così la geopolitica del petrolio cambierà l’ordine mondialeIl peso dell’Iran, la strategia russa di contrasto alla spavalderia saudita, le certezze americane. Cosa muove il barile nel 2016diGabriele Moccia3 GEN 16
Perché il prezzo del petrolio va sempre più giù: cosa è successo al vertice OpecL'unica scelta che oggi l'Opec è in grado di prendere è quella di rinviare le scelte al prossimo vertice semestrale di giugno. La conferma del libico Al Badri come segretario generale ne è la conferma.diGabriele Moccia10 DIC 15
Perché il prezzo del petrolio va sempre più giù: cosa è successo al vertice OpecL'unica scelta che oggi l'Opec è in grado di prendere è quella di rinviare le scelte al prossimo vertice semestrale di giugno. La conferma del libico Al Badri come segretario generale ne è la conferma.diGabriele Moccia10 DIC 15
Un tumultuoso vertice Opec arrangia un compromesso tra sauditi e iranianiLa decisione dell'Opec di mantenere il tetto della produzione di petrolio a 30 milioni di barili al giorno è stata l'unica soluzione per non scontentare nessuno e non minare l'esistenza del cartello dei paesi produttori di greggio. Cronaca da ViennadiGabriele Moccia4 DIC 15
Un tumultuoso vertice Opec arrangia un compromesso tra sauditi e iranianiLa decisione dell'Opec di mantenere il tetto della produzione di petrolio a 30 milioni di barili al giorno è stata l'unica soluzione per non scontentare nessuno e non minare l'esistenza del cartello dei paesi produttori di greggio. Cronaca da ViennadiGabriele Moccia4 DIC 15
Guerra sul gasdottoPerché è il TurkStream tra Mosca ed Ankara la prima vittima delle tensioni tra Erdogan e Putin.diGabriele Moccia1 DIC 15