La sinistra americana vuole la testa del presidente della FedC’è una fronda che preme su Biden per impedire la riconferma di Powell e continuare a stampare soldidiGiorgio Arfaras18 AGO 21
Bazooka a salveIn un referendum sulle politiche ultra-lasche di Draghi il popolo voterebbe con l’establishmentdiGiorgio Arfaras17 SET 19
Indagine sulle radici dell’intesa tra grande capitale e corbynismoDa Keynes al Piano Meidner in Svezia. Ovvero quando redistribuire serve per evitare che i rivoluzionari arrivino al poterediGiorgio Arfaras5 SET 19
Capitali stanchi. Il riflusso della globalizzazioneI paesi autocratici si affermano in campo politico e crescono in quello economico. I populisti vellicano il ritorno alle società tribali. Lo spazio per contrastarli sta nell'arricchimento delle comunità localidiGiorgio Arfaras21 AGO 19
Tecnologia libera tutti. La legge della conservazione del lavoroLa storia insegna che il lavoro si trasforma e non si distrugge. Un nuovo libro chiarisce l'equivoco. Ma a differenza dell'Ottocento la possibilità di eleggere politici luddisti rischia di fermare il progressodiGiorgio Arfaras10 LUG 19
Unire il sacro e il mercato?Il bivio tra economia aperta e paure del popolo. La tentazione dello stato onnipotente e il cemento dei valoridiGiorgio Arfaras11 APR 18
Storia del reddito Nord-Sud: perché non serve il modello CatalognaEquivoci su Regioni che “danno” e che “prendono”. Cattiva amministrazione e cattiva spesa. Il federalismodiGiorgio Arfaras12 OTT 17
Profitti azzerati, tanta liquidità e banche in panne dietro lo sboom delle BorseI mercati delle azioni hanno perso la loro spinta propulsiva, che è data dalla crescita dei profitti (che sono il reddito dell’azionista) e dalla discesa dei rendimenti delle obbligazioni (che sono l’alternativa di investimento).diGiorgio Arfaras8 FEB 16
Altro che complottiPerché sulle banche italiane contano più dati e statistiche che le spesso evocate “manine”diGiorgio Arfaras24 GEN 16
Prezzo basso del greggioCome si vive nel mondo sotto i trenta dollari? Vedi Russia e VenezuelaMosca annuncia tagli alle spese del 10 per cento, “anche quelle militari”. E’ la prima volta in un anno d’elezioni. Erano tutti convinti che il prezzo del greggio sarebbe risalito in fretta. Succederà, ma molto piano. Sauditi e americani attrezzati.diGiorgio Arfaras15 GEN 16