E se la Germania lasciasse l’Eurozona? Finora l’idea è sembrata a tutti una provocazione. Eppure di fronte all’impopolarità dell’austerity e al rischio di un contagio in caso di uscita della Grecia dall’euro, ora anche l’establishment politico ed economico comincia a rifletterci. Mercoledì, dalle colonne della rivista Foreign Policy, è stato Clyde Prestowitz, presidente dell’Economic Strategy Institute ed ex segretario al Commercio nell’Amministrazione Reagan, a sostenere la tesi dell’abbandono dell’euro da parte della Repubblica federale.