Le parabole di Volkswagen e Fca raccontano quelle di Berlino e RomaLa casa tedesca è proattiva nel tentare di agganciare la tendenza elettrica mentre quella italo-americana si barcamenadiGiuseppe Berta24 GEN 19
La frenata dell’auto rischia di lasciare un deserto in ItaliaPer Fca un mercato italiano ormai asfittico sarà meno rilevante. Il pericolo è l’estinzione naturale di marchi storici del gruppodiGiuseppe Berta4 GEN 19
Ecco tutti gli indizi che confermano la tentazione di Elkann di vendere FcaLe attività in nord America sono il fulcro del gruppo, ma l’Europa è l’anello debole senza investimenti né nuovi modellidiGiuseppe Berta29 NOV 18
La crepa GhosnCon la caduta rovinosa del dominus di Nissan-Renault s’è rotto qualcosa nel sistema globale dell’Auto. E affiora un conflitto di interessi nazionalidiGiuseppe Berta26 NOV 18
Dalle città del Midwest arriva la più grande delusione per TrumpLa promessa trumpista di recuperare la produzione auto e industriale non ha portato un voto a Detroit e nei sobborghidiGiuseppe Berta9 NOV 18
Il foglio 48 oreLa metamorfosi dell'auto, Fiat viaggia lontano da qui, col retrovisoreIl Gruppo Fca ha testa e portafogli in America, l’Europa è marginale. Il post Marchionne riapre l’incognita sulla capacità di rivaleggiare con i produttori di massa. Ma senza modelli e nuove idee si accelera il distacco dall’ItaliadiGiuseppe Berta10 OTT 18
Quando il populismo minaccia l’economia anche l’impresa si rivoltaLa contraddizione dei populisti che non possono fare a meno degli imprenditori ma li massacranodiGiuseppe Berta25 LUG 18
Il rischio di finire "in barca"Mi chiedo a chi si stesse rivolgendo Calenda: a quali interlocutori erano indirizzate le sue parole?diGiuseppe Berta4 GEN 17
La strategia di Marchionne è globale e non si cura di RomaIl senatore Mucchetti ha ragione a preoccuparsi che l’Italia sarà ridotta a spettatrice dell’Auto mondiale. Ma la questione della “politica industriale” va considerata entro una nuova cornice: della rilevanza asiatica, della dubbia vocazione imperialista tedesca, e del bisogno di consolidare il settore.diGiuseppe Berta12 AGO 15
La strategia di Marchionne è globale e non si cura di RomaIl senatore Mucchetti ha ragione a preoccuparsi che l’Italia sarà ridotta a spettatrice dell’Auto mondiale. Ma la questione della “politica industriale” va considerata entro una nuova cornice: della rilevanza asiatica, della dubbia vocazione imperialista tedesca, e del bisogno di consolidare il settore.diGiuseppe Berta12 AGO 15