Fuga dalla tv”. Titolo frequentissimo, in vari momenti dell’anno, soprattutto nelle inchieste dei gruppi editoriali senza televisioni. Svolgimento dell’inchiesta: nessuno più guarda la televisione, quella generalista poi proprio neanche per sbaglio. “Tutti davanti alla tv”. Postilla: perché c’è la crisi economica. Titolo frequentissimo nei giornali del 2 gennaio a commento dei risultati di ascolto di RaiUno e di Canale 5 la sera del 31 dicembre nei tradizionali programmi di fine anno, quelli con le canzoni e il conto alla rovescia. Il primo caso fa parte delle sfide per il mercato editoriale, il secondo delle balle statistiche (di ispirazione pauperista) che quest’anno partono con allarmante anticipo.