Il self control non è apatia. Lo sa bene Sir Alex Ferguson, il manager sessantanovenne che più ha vinto nella storia del calcio, esultante come un bambino al fischio finale sabato. Sono bastati 36 secondi per dire a tutti che il secondo posto del Chelsea era uno sbaglio, una svista arbitrale, un errore da correggere al più presto. Sterlina più sterlina meno, lo sceicco Mansour ci ha messo 750 milioni per trasformare il Manchester City nell’Udinese, onesta squadra da quarto posto che con quattro spiccioli fa cose che i Citizen se le sognano la notte.