E’ cortese, affabile ma un po’ algido. Più che un giornalista liberale sembra un intellò de la rive gauche. Da ieri Nicolas Beytout è anche un uomo soddisfatto: “Siamo molto contenti, siamo stati accolti bene”, dice al Foglio il direttore, fondatore e principale azionista dell’Opinion, quotidiano nella doppia veste web e cartacea, dodici pagine questo primo numero di cui quattro di pubblicità, prodotti di lusso, automobili e servizi finanziari, i soli che tirano. Al prezzo di 1 euro e 50, è il primo che si riaffaccia nelle edicole da venti anni a questa parte, che hanno visto fiorire solo i periodici specialistici e i gratuiti: per i magri tempi che corrono, è più che una avventura, è una sfida.