Due uomini entrano all’imbrunire nel cortile di una masseria in un paese vicino Vibo Valentia, sono armati, sparano forse tutti e due, forse uno solo con due pistole. La mira è ottima, di quelle alimentate dall’odio, cinque persone sono uccise in una sequenza allucinata, prima il padre, poi i quattro figli maschi che si stanno dando da fare attorno all’ovile. La moglie e la figlia femmina non sono in casa in quel momento e si salvano.