La lunga estate calda di Brice Hortefeux, ministro dell’Interno francese e ospodaro del signor presidente Nicolas Sarkozy, cominciata a metà luglio tra le macchine bruciate e le barricate della Villeneuve di Grenoble, sta finendo, meteorologia permettendo, nei campi rom illegali e nell’espulsione di centinaia di loro verso i paesi d’origine, Romania e Bulgaria. La tattica è stata messa a punto nelle riunioni interministeriali all’Eliseo. Il presidente, che punta a farsi rieleggere nel 2012 ed è in affanno per il crollo di popolarità nei sondaggi, ha dato consegne precise.