l'estrattoIl mondo attraverso i ritagli. Il libro di Lodovico FestaIl giornalista e scrittore ha passato anni a raccogliere citazioni su citazioni. Romanzi, saggi, articoli, spunti. Accumulati, catalogati, sottolineati. Li ha trasformati in un libro. Per fortuna non sapeva fare a magliadiLodovico Festa19 NOV 25
(1947-2023)Giorgio Ferrara e un ricordo personale su una famiglia straordinariaIn lui la cultura si trasformava in una rara sensibilità umana. Un tratto di civiltà che si trasmette di generazione in generazione: è stato molto di più di un “fratello”diLodovico Festa19 MAG 23
Chi sei tu per giudicare?Immagino che ad Alfredo Robledo non manchino argomenti per contestare la conduzione della procura di Milano da parte del suo capo, Edmondo Bruti Liberati, sui vari pasticciati procedimenti in corso a partire dal caso Sea: la norma costituzionale che prevede la cosiddetta obbligatorietà dell’azione penale determina uno stato di anomalia tale della gestione dell’azione inquirente che chiunque si assuma una qualsiasi responsabilità (soprattutto se tesa a non esasperare problemi complessi) è sempre giuridicamente dalla parte del torto. D’altro verso, poi, la rivoluzione giustizialista decollata con il 1992 ha provocato un caos così devastante nell’azione della magistratura che il ruolo di “capo” e l’idea che una procura sia coordinabile soggettivamente da un responsabile sono stati spazzati via dal cosiddetto circuito mediatico-giudiziario.diLodovico Festa19 MAR 14
Chi sei tu per giudicare?Immagino che ad Alfredo Robledo non manchino argomenti per contestare la conduzione della procura di Milano da parte del suo capo, Edmondo Bruti Liberati, sui vari pasticciati procedimenti in corso a partire dal caso Sea: la norma costituzionale che prevede la cosiddetta obbligatorietà dell’azione penale determina uno stato di anomalia tale della gestione dell’azione inquirente che chiunque si assuma una qualsiasi responsabilità (soprattutto se tesa a non esasperare problemi complessi) è sempre giuridicamente dalla parte del torto. D’altro verso, poi, la rivoluzione giustizialista decollata con il 1992 ha provocato un caos così devastante nell’azione della magistratura che il ruolo di “capo” e l’idea che una procura sia coordinabile soggettivamente da un responsabile sono stati spazzati via dal cosiddetto circuito mediatico-giudiziario.diLodovico Festa19 MAR 14
Little ItalyGli americani e noi dal ’45 a oggi (fino a Renzi)Dopo il ’45 gli americani furono tentati di gestire in prima persona la partita italiana. Carlo Sforza rappresentò un po’ una simile ambizione. Contrastata da Winston Churchill consapevole di come la complicata politica europea avesse bisogno di soluzioni ben più articolate di quelle semplificatrici proprie tradizionalmente di Washington. Poi l’unica via per mantenere Roma nel campo occidentale, di fronte a un partito robusto e malizioso come quello togliattiano, fu puntare sulla Dc sostenuta dalla chiesa e così si andò avanti fino agli anni 90.diLodovico Festa26 FEB 14
Little ItalyGli americani e noi dal ’45 a oggi (fino a Renzi)Dopo il ’45 gli americani furono tentati di gestire in prima persona la partita italiana. Carlo Sforza rappresentò un po’ una simile ambizione. Contrastata da Winston Churchill consapevole di come la complicata politica europea avesse bisogno di soluzioni ben più articolate di quelle semplificatrici proprie tradizionalmente di Washington. Poi l’unica via per mantenere Roma nel campo occidentale, di fronte a un partito robusto e malizioso come quello togliattiano, fu puntare sulla Dc sostenuta dalla chiesa e così si andò avanti fino agli anni 90.diLodovico Festa26 FEB 14
Un leader tra intelligenza (molta) e politica (appena un po’ meno)C’è attesa per il nuovo libro di Giulio Tremonti. L’autore rappresenta un caso raro di vero intellettuale diventato (quasi fino in fondo) vero politico. Ha il dono di non dire sciocchezze tipo le tante proposte da album Panini che vengono sistematicamente rifilate da qualche novissimo innovatore. E non racconta neppure banalità come quelle dei politici improvvisatisi pensatori che dietro a ogni loro riga fanno intravedere ghost writer annoiati, o dei cosiddetti tecnici buttati – da altri – in politica.diLodovico Festa11 FEB 14
Un leader tra intelligenza (molta) e politica (appena un po’ meno)C’è attesa per il nuovo libro di Giulio Tremonti. L’autore rappresenta un caso raro di vero intellettuale diventato (quasi fino in fondo) vero politico. Ha il dono di non dire sciocchezze tipo le tante proposte da album Panini che vengono sistematicamente rifilate da qualche novissimo innovatore. E non racconta neppure banalità come quelle dei politici improvvisatisi pensatori che dietro a ogni loro riga fanno intravedere ghost writer annoiati, o dei cosiddetti tecnici buttati – da altri – in politica.diLodovico Festa11 FEB 14
Il nuovo establishment (che non si vede) e il coraggio delle scelte di sistemaIl governino Letta è così in agonia che non solo non sa fare le cose ma neanche sa dirle: così il pasticcio della privatizzazione delle Poste o l’afasia sullo strategico sistema delle telecomunicazioni o la rinuncia a difendere con l’Ilva la siderurgia nazionale. Sulle linee aeree forse farà la cosa giusta – l’alleanza tra Alitalia ed emiri – ma dopo avere detto la cosa sbagliata aprendo al nostro concorrente strutturale, Air France, che per fortuna non aveva abbastanza soldi.diLodovico Festa5 FEB 14
Il nuovo establishment (che non si vede) e il coraggio delle scelte di sistemaIl governino Letta è così in agonia che non solo non sa fare le cose ma neanche sa dirle: così il pasticcio della privatizzazione delle Poste o l’afasia sullo strategico sistema delle telecomunicazioni o la rinuncia a difendere con l’Ilva la siderurgia nazionale. Sulle linee aeree forse farà la cosa giusta – l’alleanza tra Alitalia ed emiri – ma dopo avere detto la cosa sbagliata aprendo al nostro concorrente strutturale, Air France, che per fortuna non aveva abbastanza soldi.diLodovico Festa5 FEB 14