Mutatis mutandisPutin e i putinisti, i miopi e gli svogliati: Demostene aveva già visto tutto“I traditori voi li fate parlare, e vi divertite! Ma c’è di peggio: permettete loro di fare politica. Guardate quante sciagure arreca dare ascolto a questa gente!”. La terza filippica dell'oratore greco sembra rivolta proprio a noi. Allora il nemico era Filippo II di Macedonia, oggi lo zardiMarco Archetti24 FEB 26
una fogliata di libriIl potere che avrebbe ancora la letteraturaSenza una visione storica e del mondo si può solo raccontare la propria autobiografia. Ma troppe narrazioni sembrano in realtà abbandonare la profondità per un racconto del dolore più simile a un piagnisteo, ritrovandosi a scrivere romanzi sul reflusso gastrico come visione di sé stessidiMarco Archetti14 FEB 26
lettureRoth e Zweig tra le ombre della storia che alla fine inghiottiranno entrambiVerso il “suicidio dell’Europa”. Il carteggio, pubblicato da Adelphi, tra i due scrittori iniziato nel 1927 e terminato nel 1938diMarco Archetti7 FEB 26
Brividi di grande letteraturaTutti in piedi sul treno per Bucarest a guardare la Jugoslavia oltre il confineLe storie di Herta Müller. La scrittrice, nata in una famiglia di origine tedesca in territorio rumeno, ha rifutato di diventare informatrice della Securitate ed è stata costretta all'esilio: "La maggior parte di quel che ho imparato su libertà e dignità l’ho appresa dai meccanismi dell’oppressione"diMarco Archetti31 GEN 26
Amleto e miss MarpleIndomabile. È un romanzo sulla vita della ragazza che inventò il misteroDall'infanzia inglese al periodo d'oro parigino fino all'arrivo al Cairo. A cinquant'anni dalla morte di Agatha Christie, Susanne Lieder racconta la scrittrice inglese più tradotta nella storia dell'editoria dopo ShakespearediMarco Archetti26 GEN 26
una fogliata di libriOggi, “Ferito a morte” di Raffaele La Capria parla nel desertoRileggere senza alcun entusiasmo questo romanzo dopo sessantacinque anni dalla sua uscita. Non per l'opera, cristallina, ma perché sta scomparendo il lettore capace di udire quella vocediMarco Archetti17 GEN 26
la storiaLe memorie del leggendario Roman Jakobson"Il compito di chi promuove la cultura, non è versare balsami ma rivelare i conflitti che stanno maturando", diceva il linguista. Quelle serate ardenti che segnarono l’atto di nascita del futurismodiMarco Archetti4 GEN 26
le feste nella casa del lutto“La lunga ombra” di Celia Fremlin, il nostro romanzetto canaglia del NataleUn lutto recente, una casa assediata da consolatori invadenti e una vedova tutt’altro che mansueta: Celia Fremlin rovescia il santino del dolore in un quasi-giallo ironico e perturbantediMarco Archetti20 DIC 25
ristampato un altro aureo libretto di Carlo M. CipollaCosì il nobile francese Savary spiegava nel Seicento l’Europa agli europeiTra banche medievali, mercanti indisciplinati e giudizi taglienti sui popoli d’Europa, Cipolla dimostra che anche un manuale del 1675 può raccontarci chi eravamo – e forse chi siamo ancoradiMarco Archetti13 DIC 25
una fogliata di libriUn grande scrittore scrive per scrivere. E stopUn grande scrittore non scrive per “esprimere sé stesso”, ma per la scrittura stessa. Come Stendhal o Lucia Berlin, che riuscivano a parlare di sé stessi e delle loro vite, raccontando il mondo intorno a lorodiMarco Archetti10 DIC 25