Il selfie con i libri dello scrittore morto è una passione da becchini narcisistiCornici per il proprio volto, da Calasso a Del Giudice, gli scrittori e gli editori che se ne vanno diventano strumenti per il culto di sé sui socialdiMarco Archetti11 SET 21
il saggio"Come trasformare un libro in un’azione?". L'impossibile cura della vitaCechov, Céline e Carlo Levi. Tra passioni, filosofia ed esigenze personali: la letteratura come medicina nell'opera di Filippo La PortadiMarco Archetti4 SET 21
Jerome K. Jerome, il saltimbanco malinconicoCent’anni fa usciva in Italia “Tre uomini in barca”, un successo mondiale che dura ancora oggi. Ma il capolavoro dello scrittore britannico è la sua autobiografia: il testo meno conosciuto e meno lettodiMarco Archetti28 AGO 21
La letturaUna vita a rincorrersi“Le due inglesi e il continente”: cinquant’anni fa il film di Truffaut tratto dal più bel romanzo di Roché. L’amore che fugge e tre personaggi che si mancano sempre. Perché l’esistenza è una somma di occasioni mancatediMarco Archetti21 AGO 21
diario di viaggioMaupassant in fuga da Parigi, un detox spirituale tra Italia e Nord Africa"La vita errante", una prosa che potrebbe confondersi con un inedito di Battiato: le memorie del viaggio attraverso il Mediterraneo, per sfuggire al carnaio industriale che è diventata la città. La passione per Genova, Firenze, la SiciliadiMarco Archetti21 AGO 21
Una fogliata di libriChe grande romanzo russo è stata la vita di Leonid CypkinLa biografia dello scrittore, morto di infarto e di disillusione a cinquantasei anni, poco dopo aver scritto il suo capolavoro Estate a Baden-BadendiMarco Archetti21 AGO 21
"Mentire"Le maschere di Witold Gombrowicz, autentico falsarioLa letteratura intesa come menzogna al servizio della verità. Odiò i poeti troppo poeti e gli scrittori troppo scrittori: “Volevo solo essere me stesso, al di sopra dell’arte e delle idee”diMarco Archetti14 AGO 21
Il libroIl furore dell’infelicità, nella letteratura di Chaim GradeLeggere “La moglie del rabbino” per trovare la cifra dello scrittore che si fece portatore di una visione laica dell’ebraismo, la sua letteratura piena di distanze incolmabili e lacerazioni. Dove ogni personaggio sa contenere mondidiMarco Archetti7 AGO 21
“Guai allo scrittore che non si schifa del suo mestiere”.La noia dell’adesione alla realtà mentre la realtà accadediMarco Archetti31 LUG 21
Dalla RussiaIl vero viaggio di prossimità, dalla poltrona al divano con bastone in manoIl turismo a km zero non l’ha inventato il Covid. Leggere Brusilov e il suo "Il mio viaggio, ovvero Le avventure di un giorno”diMarco Archetti24 LUG 21