Quella del commissario Carlo Cottarelli sulla revisione della spesa pubblica è una fotografia ad ampio spettro, poi toccherà alla politica scegliere quali tagli operare. Chiaro. A patto di non ridurre la panoramica scattata da Cottarelli a una microscopica fototessera. Dopo le prese di distanze del governo sulla messa in mobilità di 85 mila dipendenti pubblici, sul contributo straordinario sui pensionati, sui sussidi pubblici ai trasporti, la scorsa settimana anche il ministro dello Sviluppo, Federica Guidi, ha detto la sua. Cottarelli prospetta tagli all’Istituto del commercio estero (Ice)? Il ministro no, anzi crede che “l’Ice non vada tagliato, tolto, ma piuttosto potenziato”, ha detto presentando in commissione parlamentare le linee guida del suo ministero.