Notare che in tedesco il termine utilizzato per “debito” (Schuld) è lo stesso utilizzato per “colpa” (Schuld), e che alcuni paesi dell’Eurozona sono definiti in Germania “Defizit-sünder” (“peccatori del deficit”), è uno dei modi per descrivere il connotato morale che la leadership politica di Berlino attribuisce alla crisi economica in corso. Per questo un detrattore di Angela Merkel come Paul Krugman, premio Nobel per l’Economia, parla sprezzantemente di “moralismo” e spiega che la “sofferenza” imposta da Berlino via austerity fiscale altro non sia che una forma di “redenzione” incomprensibile dal punto di vista macroeconomico.