A due anni dall’operazione verità di Atene sui suoi conti pubblici truccati, Lady Spread ancora non dà tregua. Da allora i “mercati”, cioè gli investitori internazionali, hanno fatto piazza pulita della maggioranza dei governi dell’Eurozona, sia che si fossero mostrati troppo titubanti (per esempio il Portogallo) che troppo ossequiosi (Olanda) nel seguire le ricette di consolidamento dei bilanci pubblici, sia con mezzi democraticamente ortodossi (vedi le elezioni in Spagna) che eterodossi (il governo dei tecnici in Italia).