La prospettiva di una crescita economica azzerata per l’Unione europea, il primo partner commerciale degli Stati Uniti, preoccupa Barack Obama, e questo il presidente americano lo ha fatto presente ieri anche a Mario Monti. Soprattutto perché il premier italiano – osservano alcuni analisti – può essere un prezioso alleato nel tentativo di correggere certe scelte di Bruxelles, e soprattutto del paese leader dell’Ue, la Germania.