E’ stata la settimana dei saggi, dei numeri dati e ricevuti, e perfino di qualche saggezza in un’agenda politica dove l’emergenza a volte appare come una distrazione di massa. Martedì (4 giugno) il governo Letta ha firmato un decreto per nominare i 35 esperti della commissione per le Riforme. Si aggiungono al tavolo anche sette relatori. Sono quasi tutti professori universitari, devono collaborare con il Comitato dei 40 parlamentari (20 deputati e 20 senatori) e partorire entro ottobre una proposta di riforma istituzionale. Così arriviamo alla quota iperbolica di 82 esperti di varia estrazione che si occupano modestamente di (ri)fare la Patria in presenza degli italiani di sempre.