L’arresto di Dominique Strauss-Kahn a New York ha scosso il Fondo Monetario Internazionale, ha turbato la politica francese, ha innescato una guerra fra mondi giudiziari, ha reso l’establishment parigino una improvvisata testuggine del garantismo, ha stuzzicato, la grafomania di Bernard-Henri Lévy, cioè ha fatto un sacco di cose che gli americani non potrebbero considerare più futili. Sempre se non si considera la guerra in Libia, altro prodotto made in France.