Luis Buñuel era un regista famoso per l’anticlericalismo delle sue opere e che amava definirsi “ateo per grazia di dio”. Vittorio Messori è invece un apologista cattolico dei più noti. Eppure un peculiare legame esiste fra i due per via di Calatrava, località dell’Aragona di circa 4000 abitanti. A Calanda, infatti, avvenne la vicenda narrata a Messori nel suo libro del 2000 Il miracolo: storia del giovane contadino Miguel Juan Pellicer, cui la gamba destra amputata sarebbe stata rattaccata per intercessione della Vergine. Ma Calanda è anche il luogo natale di Buñuel, cui è dedicato il Centro Buñuel Calanda, con museo permanente e un festival annuale. E a Calanda il Venerdì Santo i tamburi suonano ininterrottamente per 24 ore, secondo una tradizione in ricordo di un antico segnale di allarme del tempo della guerre contro i Mori.