Da qualche giorno, i rapporti italo-kazachi sembrano essere diventati più decisivi di quelli con la Germania o la Francia. Dietro il confuso affaire Shalabayeva gli organi di stampa, tra detto e non detto, fanno sentire l’inconfondibile odore degli affari. Che, si sa, per i nostri moralisti sono sempre sterco del demonio. Ma qual è davvero lo stato dei rapporti economici tra Italia e Kazakistan? Non c’è solo l’Eni. Con quasi un miliardo di interscambio commerciale nel 2012, l’Italia è il secondo partner del Kazakistan in Europa, il sesto al mondo, e secondo paese di destinazione dell’export kazaco dopo la Cina, con un 18 per cento del totale.