Tutti lo cercano, nessuno lo vuole. Il bad boy del capitalismo italiano, Diego Della Valle, in questi mesi conosce uno strano destino. E’ il vessillifero delle innovazioni nei salotti buoni della finanza, e uno dei pochi con il business in grande spolvero, però i signori dei salotti di Mediobanca lo invitano a farsi da parte con tracotanza. A sorpresa, in gran dispitto, lui difende capi azienda contestati. L’ultimo caso, quello di Generali, è tipico.