Piazza Affari ieri ha rifiatato: il listino azionario milanese è stato il migliore d’Europa dopo che lunedì era stato il peggiore. Anche lo spread fra Btp e Bund, pur a livelli non tranquillizzanti, è sceso a 304,1 punti, cedendo l’8,4 per cento rispetto all’apertura di giornata. Lunedì il differenziale aveva toccato il picco di 337 punti. I numeri di azioni e bond hanno rassicurato il ministero dell’Economia retto da Giulio Tremonti. Al Tesoro, comunque, resta lo stato d’allerta per il caso greco e per i rischi dei debiti sovrani.