L’occasione persaSul Pnrr il vero spreco è stato non discutere i limiti della spesa pubblicaI numeri del piano mostrano obiettivi centrati e una Pa più reattiva del previsto, ma il dibattito sul suo impatto rivela un nodo irrisolto: la spesa pubblica non garantisce crescita duratura in un paese poco incline a innovazione e competizionediNicola Rossi30 MAG 26
il casoLa semplificazione per le imprese è un mantra, e nient’altroTra procedure stragiudiziali concluse e burocrazie che non si chiudono mai, un’impresa resta ostaggio di visti, timbri e silenzi: il paradosso di uno stato che predica semplificazione ma continua a legare le mani a chi producediNicola Rossi29 MAG 26
TempisticheL’Italia apre una breccia nell’Ue ma sceglie un brutto momento per fare debitoLa richiesta di maggior flessibilità da parte del governo italiano arriva in un momento in cui l’ondata al rialzo dei tassi di interesse sembrerebbe aver già interessato molte economie occidentali, mentre le rinnovata presenza degli squilibri macroeconomici globali torna a consigliare prudenzadiNicola Rossi25 MAG 26
attesa delusaDestra e sinistra svelano la loro ipocrisia, dal deficit al PnrrNon siamo riusciti a raggiungere con un anno di anticipo obiettivi che ci eravamo prefissi per l’anno prossimo. Ma le reazioni dei due schieramenti lasciano supporre che parti della maggioranza abbiano molto maldigerito un triennio di prudenti politiche di bilancio e che l’opposizione non veda l’ora di tornare a quelle delle precedenti legislaturediNicola Rossi24 APR 26
Il Patto della premierOttenere in Ue la sospensione delle regole fiscali è improbabile, ma Meloni può chiedere una modificaAnche se la volatilità dei mercati attuale è molto lontana da quella dei tempi del Covid e l'Italia è una macchina ancora pienamente in funzione, ciò non vuol dire che siamo condannati all'inazione. Due propostediNicola Rossi10 APR 26
una riflessioneIl voto referendario e quell’avversione al cambiamento tutta italiana. Proposta per una svolta culturaleGli italiani, più che votare sui contenuti della riforma o sulla loro maggiore o minore adesione alle azioni governative, hanno in realtà espresso la loro sostanziale ostilità all'innovazione e al rischio che solitamente lo accompagnadiNicola Rossi7 APR 26
L'analisiIl federalismo europeo parte tutto dal bilancio UePiù risorse all’Ue solo se sostituiscono quelle nazionali. La bussola è il principio di invarianza della pressione fiscale, che responsabilizzerebbe i paesi che hanno oggi difficoltà a governare le proprie finanze pubbliche e premierebbe invece quelli – come l’Italia – che stanno già oggi dimostrando di saperlo farediNicola Rossi17 FEB 26
un cambiamentoGrazie ai mercati il tempo della “tirannia” è finito. Oggi proteggono i cittadini dagli eccessi del potereNeanche 15 anni fa, la possibilità che i mercati finanziari potessero imporre la loro volontà ai governi era vista come una limitazione insopportabile alla sovranità dei singoli stati. Ma ora la situazione è cambiata e oggi ci difendono dalle sregolatezze di esecutivi fiscalmente irresponsabilidiNicola Rossi11 FEB 26
Revisioni salva PianoI limiti del Pnrr e le stime al ribasso di Bce, Mef e Upb: meno crescita e più tardiLe revisioni del piano hanno creato, all’inizio, molti malumori ma forse è arrivato il momento di riconoscere che proprio alle revisioni dobbiamo la possibilità che il programma arrivi in porto ordinatamente e consegua almeno in parte i suoi traguardidiNicola Rossi30 DIC 25
Le regole “stupide” che hanno fatto l’Europa intelligentePer i paesi capaci di mantenere un bilancio in pareggio, il 3 per cento del pil è un margine più che sufficiente per contrastare le fasi avverse del ciclo. L’Unione è diventata più unita e lo è diventata intorno a un obbiettivo semplice, comprensibile, applicabilediNicola Rossi22 DIC 25