Dalla redazione del Foglio mi hanno chiesto di scrivere un pezzo di sedicimila caratteri sul cambiamento di Mario Monti in questo periodo di campagna elettorale. Per chi non si occupa di queste cose, sedicimila caratteri sono l’equivalente di una decina di pagine di un libro; un capitolo, praticamente. E io, un capitolo di un libro su Mario Monti, non so come dire, non mi sentivo preparato, per scriverlo. Solo che, nonostante non mi sentissi preparato, io alla fine ho detto di sì, che li avrei scritti, sedicimila caratteri su Mario Monti. Non lo so, come mai.